Dopo una prova durata poco piu' di un anno e segnata dall' improvvisa scomparsa del suo principale promotore, Alain Bernard, il nostro giornale cambia veste. I cambi nella grafica non sono evidenti ma (per gli addetti ai lavori) abbiamo adottato il nuovo motore CMS joomla che ci permette una maggiore stabilita' e una futura espandibilita' con servizi sempre piu' vicini ai nostri utenti. Ringraziamo fin d'ora quanti vorrano contribuire a far crescere questo foglio virtuale che vuole diventare un punto di riferimento per tutti coloro che si occupano di osteopatia. A tutti voi buona osteopatia!
UN BAMBINO DIFFICILE, VERAMENTE DIFFICILISSIMO….. Alcune volte è la conseguenza di un trauma frontale !
Con la collaborazione dell’Osteopata Daniel RONSMANS.D.O.(Membro dell’associazione Belga di Osteopatia
Parents: Spesso si dice d’un bambino difficile che è in sofferenza. Ha una spiegazione osteopatica?
Daniel Rosmans: D.O: Ovviamente si, ma soltanto per alcuni casi precisi dove anatomicamente e neurologicamente si può giustificare. Per essere corretti non bisogna generalizzare. Può provenire anche di un solido problema psicologico e relazionale.
Intervista a Georges Finet D.O. e Christan Williame D.O. collaboratori scientifici del Politecnico di Mons, Belgio Questa intervista è stata raccolta da Aline Devaud e Joelle Emery Robyr che ringraziamo, unitamente agli altri responsabili del giornale studentesco della Scuola Svizzera d’Osteopatia 1. Da quanto tempo si fa ricerca in Osteopatia? È difficile rispondere con precisione a questa domanda. È possibile che in USA si faccia ricerca da più tempo che in Europa. È anche vero che, accanto a lavori validi, ve ne sono stati di meno seri che non hanno portato niente all’osteopatia. Quindi c’è da fare una selezione in senso epistemologico tra queste ricerche. In ambito viscerale non ci sono – per quanto sappiamo – studi scientifici prima del 1985. Quello che è certo è che, se ancora ci si può imbattere in pubblicazioni fantasiose o confuse, sono sempre più numerosi i lavori che testimoniano l’acquisizione di un rigore scientifico che ci farà considerare con maggiore serietà in un prossimo futuro.
di Fabrizio Magnifica Il bisturi sta al chirurgo come lo scalpello al muratore… così il thrust sta all’Osteopata… poco nobile e molto riduttivo, ma ritengo che l’identificazione della professione con la tecnica più usata NON è un segnale negativo ma piuttosto è la giusta affermazione dell’avvenuta conoscenza della professione stessa…
di Andrea Verso Per l’ennesima volta mi è capitato di assistere al solito dibattito sull’opportunità o meno di una manipolazione, sulla pericolosità di una pratica definita irruente, invasiva e fonte di numerosi problemi. La domanda che mi pongo e che pongo a coloro che leggeranno il mio articolo è questa: “è giusto identificare una filosofia, una cultura, una pratica esclusivamente attraverso uno strumento?”
di Dario Vitale “La vita è movimento”, chi mastica un po’ di osteopatia l’avrà sentito dire o l’avrà ripetuto, senza forse coglierne tutte le implicazioni. La vera felicità sta nello sviluppare pienamente le proprie potenzialità. L’essere umano è fatto per muoversi e realizzarsi attraverso il movimento. Uno stile di vita “auto – TV – computer” toglie all’uomo la sua principale finalità, costituendo uno dei presupposti dell’infelicità che permea la nostra società.
Nella commissione per il D.O. degli allievi di EOP era presente Armand Gersanois, presidente della F.E.O (Fédération Européèene d’ostéopathie), federazione che lavora al raggruppamento delle diverse correnti professionali europee. . Gli abbiamo chiesto la sua opinione sulla situazione dell'osteopatia in italia
Nella commissione per il D.O. degli allievi di EOP era presente Michel Helin, presidente del SBO (Belgio). Gli abbiamo rivolto qualche domanda sulla situazione dell'osteopatia in Belgio: Domanda: Ci può spiegare a che punto è la situazione dell’osteopatia in Belgio e dare qualche precisazioni sul decreto COLLA ?
Approfittiamo della presenza di Edoardo Rossi, presidente del Roi, nella commissione d'esame di EOP per rivolgergli qualche domanda: giornale: Qual’ è la situazione politica dell'osteopatia in Italia? E.Rossi: La situazione del riconoscimento della professione in Italia è a un momento di rallentamento nel senso che il parlamento ha problemi grossi da risolvere e quindi si è un po’ fermato tutto l'iter .
Sabato 30 settembre e Domenica 1 Ottobre, presso il polo Didattico si sono svolti gli esami per il C.O e la presentazione delle tesi per il D.O. con la successiva consegna dei diplomi. Nel sito della scuola a questo indirizzo(clicca qui) troverete le foto della seconda giornata. (abbiate un po di pazienza perchè la pagina mette molto a caricare per la quantità di foto) Chi volesse stampare le due foto di gruppo potra scaricare da qua sotto la versione ad alta risoluzione: foto di gruppo dei D.O. 2006 foto di gruppo dei C.O. 2006 (una volta visualizzata l'immagine cliccare col tasto destro del mouse e scegliere salva immagine con nome)
L’ importanza di un “bel gesto”
di Dario Vitale Viviamo in una cultura dove la quantità conta più della qualità, l’avere più dell’essere, facciamo tante cose, approssimativamente, piuttosto che una alla perfezione. Questo porta alla perversione di bisogni primari quali l’amore (avere tante avventure ha più valore che amare un’unica donna), la comunicazione (siamo “connessi” con tutto il pianeta e non sappiamo più parlare con chi ci è accanto), il movimento.
Finalmente vacanza….. finalmente un po’ di riposo… Finalmente riesco a fermarmi e a riflettere su tutto quello che è avvenuto… è stato un anno molto intenso nel quale tutti noi abbiamo messo qualcosa in più , nel quale il ricordo di Alain era vivo e pieno di attese.