| Le compensazioni |
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Le compensazioni sono un’altra chiave per la comprensione di uno schema falsato, quindi patogeno. Un esempio: Una storta di caviglia male guarita può dare una limitazione nella flessione dorsale del piede. “Il movimento è la priorità” . Allora per camminare questa limitazione potrà trovare compenso: - in alcuni al ginocchio, con un’iperestensione che forzerà le parti molli ligamentose, provocando a lungo andare dolore - in altri all’anca: sovraccarico e coxalgia - in altri ancora alla sacroiliaca: sovraccarico sul passo posteriore e lombalgia Un altro esempio: Una regione dorsale rigida per una limitata escursione respiratoria (ansia), per troppa sedentarietà, per un pregresso Scheuermann sovraccaricherà le regioni cervicale o lombare rendendole più fragili e potenzialmente sofferenti. Molte volte un’ analisi biomeccanica del genere non è possibile: il gioco dei compensi è così complesso che diventa impossibile risalire alla causa primaria. Allora l’unica guida rimane la forma la cui normalizzazione, attraverso i parametri delle “belle linee”, rappresenta l’unica strategia nei casi più intricati. |
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