Ernia del disco
L’ ernia del disco è una deformazione del disco intervertebrale
Ce ne sono diversi tipi classificati secondo la loro posizione e la loro taglia

Come viene?
Le cause più frequenti sono :
  • Traumi
  • Sforzi
  • Microtraumi ripetuti
  • Postura

Quali sono i sintomi?

Solo un specialista ne può fare la diagnosi.
  • Lombo sciatalgia (dolore sulla bassa schiena e sulla gamba)
  • Lombalgia ( dolore di schiena)
  • Sciatica (sintomi sulla gamba)
  • Anestesia o parestesia
  • Paresia o paralisi
  • Disestesia (formicolio)
  • Incontinenza (sintomo rarissimo e gravissimo, sinonimo di intervento chirurgico urgente)
  • Antalgie
N.B.: possono coesistere alcuni di questi sintomi

Luoghi comuni

-    L’ernia discale fa male?
FALSO :  l’ernia discale è solo un fattore di rischio per la comparsa di sintomi (dolore, diminuzione o perdita di forza, diminuzione o perdita di sensibilità, alterazione del movimento). Una forte percentuale da 40 a 70%  (secondo gli autori) sono asintomatiche

-    Più l’ernia al disco è grossa, più fa male?
FALSO : Ogni ernia è un caso a se. Certamente è più frequente che un’ernia al disco grossa faccia più male o generare più sintomi di una piccola. Capita comunque che una piccola ernia dia molto fastidio come capita che un’ernia grossa sia silenziosa clinicamente.

-    L’ernia discale provoca sempre una sciatica?
FALSO : certe volte l’ernia discale crea soltanto un dolore alla schiena. Se l’ernia è situata su un disco lombare medio L2L3 o L3L4 l’ernia può creare una cruralgia.
N.B. : Il 95% delle ernie discali lombari sono situate sui dischi L4/L5 e L5/S1

-    Sciatica, sciatalgia è la stessa cosa?
FALSO : teoricamente, una sciatalgia è un dolore sul territorio del nervo sciatico, una sciatica è un irritazione del nervo sciatico (di tipo meccanico e/o infiammatorio) con o senza segni neurologici.

-    Quale è la differenza tra l’ernia del disco è la protrusione discale?
Tutte due sono delle fuoriuscite di materiale discale, le protrusioni sono più larghe che profonde, le ernie sono più profonde che larghe. Spesso la protrusione discale è l’anticamera dell’ernia discale. Spesso l’ernia discale è più aggressiva per le radici nervose.

-    L’ernia discale deve essere tolta chirurgicamente?
FALSO : l’ernia deve essere valutata da un specialista, secondo la gravità dell’ernia e soprattutto della sintomatologia che ne decorre, solo pochi casi dovranno subire un intervento chirurgico (10% dei casi)
N.B. solo rarissimi casi andranno operati con urgenza (sciatica con sindrome della coda equina)

-    L’ernia al disco si vede su una radiografia?
FALSO : sulla radiografia il disco è radiotrasparente o quasi; si può solo notare una diminuzione del volume discale . Pero in alcuni casi, se l’ernia è calcificata, allora si può vedere la calcificazione.

-    Quali esami devo fare?
Il migliore esame per visualizzare un’ernia discale è la risonanza magnetica. In alternativa si può anche fare una tomografia (TAC). In caso di sintomi neurologici, è spesso opportuno fare un elettromiografia.

-    E’ pericoloso farsi “manipolare” l’ernia discale?
FALSO : l’ernia discale può essere aggiustata (solo raramente l’aggiustamento è controindicato). La situazione deve però essere valutata dallo specialista.

-    Con gli aggiustamenti l’ernia rientra?
DIPENDE : se  l’ernia è recente e non ci sono lesioni discali, (dunque si tratta solo di un iperpressione discale) l’ernia può rientrare. Se invece il disco è lesionato, il nucleo s’infiltra nell’anello, pertanto il disco non potrà recuperare la sua altezza iniziale, ma; se le condizioni meccaniche loco regionali sono buone, esso si asciugherà lentamente e il volume discale apparirà meno importante. (in pratica le due condizioni coesistono spesso)

-    Quante sedute dovrò fare?
DIPENDE :  spesso in caso di dolore forte le sedute devono essere avvicinate ( 4-5 sedute a cadenza settimanale) raramente il paziente deve essere seguito 2 volte a settimana per  10- 15gg .

-    L’ernia discale può tornare?
DIPENDE molto della situazione : se si tratta di un ernia traumatica e se il resto della colonna è sano il risultato può essere ottimo e duraturo nel tempo. Se invece si tratta di un ernia posturale, è probabile che il paziente necessiti di sedute di mantenimento (che possono variare da una volta ogni 2 mesi a due volte l’anno) Spesso in tal caso è opportuno un abbinamento di chiropratica e ginnastica posturale per ottimizzare e stabilizzare i risultati.
NB:  meno il paziente segue i consigli, più è a rischio di avere una recidiva

-    Con l’ernia discale, non potrò mai più fare sport?
FALSO : dopo le cure (quando l’organismo ha recuperato una sua meccanica naturale)  è fortemente consigliabile fare un’attività fisica che permetta di mantenere un buon tono muscolare protettivo. L’attività è da scegliere con l’accordo dello specialista.

-    Se mi faccio operare, potrò sottopormi a trattamenti chiropratici dopo l’intervento?
CERTO : dopo che la cicatrice si è consolidata, un paziente operato può essere aggiustato dal chiropratico anche perché, più le articolazioni hanno una loro mobilità fisiologica, meno si rischiano recidive.